Miles Gloriosus

IL MILES
GLORIOSUS

Per un'ora con Palestrione, Pirgopolinice e Filocomasia.

Ambientazione

EFESO, ANATOLIA


PUNTI CHIAVE

  1. LA PIÙ LUNGA, IMITATA E TRADOTTA - con 1437 versi, il Miles gloriosus è la palliata più lunga che ci sia giunta. Ha costituito e costituisce ancora una fonte di ispirazione per migliaia di scrittori, comici, librettisti, artisti e registi.  Approfondisci!
  2. 2 TEMATICHE FONDAMENTALI - il Miles gloriosus è una commedia del servus callidus intrigo d'amore e la beffa costituiscono il fulcro di questa commedia del servus callidus.  
  3. IL MILES PIRGOPOLINICE - con questa commedia Plauto presenta un nuovo iperbolico antagonista, che farà storia nella letteratura di ogni secolo: il miles gloriosus (già in Livio e in Aristofane). Si tratta di un personaggio grottesco, vanesio e superbo, la cui comicità è derivata dall’eccesso e dalla spudoratezza. 
Beffe

GLI INGANNI DEL SERVUS CALLIDUS
Palestrione è l'artefice di due inganni finalizzati a far ricongiungere il proprio padroncino, Pleusicle, con la sua amata, Filocomasia, rapita dal miles e portata a Efeso. Il primo è quello del "foro nella parete", basato sull’equivoco del doppio; il secondo, risolutore della vicenda, sfrutta la vanità di Pirgopolinice per colpirlo e affondarlo definitivamente.


DATAZIONE

nam os columnatum poetae esse indaudiui barbaro,
quoi bini custodes semper totis horis occubant.

                                                                                 (II, 2 - vv. 211-212)

Gneo Nevio (275 - 201 a.C.)

Che il barbarus poeta sia proprio Nevio lo deduciamo dall’epitome Excerpta ex libris Pompeii Festi de significatione verborum di Paolo Diacono, in cui Sesto Pompeo Festo ci dice che barbari dicebantur antiquitus omnes gentes exceptis Graecis. Unde Plautus Naevium poetam Latinum barbarum dixit (32, L).

Salvatore Monda mette in discussione la notizia della prigionia del poeta, sostenendo che sia stata erroneamente ricavata proprio da questo passo.

205-206 a.C.

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190 a.C. (Hermann, De Lorenzi)

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MODELLI GRECI

Ἀλαζών Graece huic nomen est comoediae, 
id nos Latine ‘gloriosum’ dicimus. 
                                                                                 (II, 1 - vv. 86-87)

Teatro Greco

Ἀλαζών

L'opera anonima "Lo sbruffone" è dichiarata da Plauto stesso come modello adottato per la sua palliata. Secondo Hueffner, l’Ἀλαζών sarebbe stato composto attorno al 287 a.C., al tempo di Seleuco I.

Commedia Greca

Ἀλαζών + una commedia anonima

A causa di un problema funzionale, visibile in alcune contraddizioni tra gli atti I-II e III-V, alcuni critici sostengono che Plauto abbia operato una contaminatio tra due opere, ciascuna dedicata a una beffa.

Miles Gloriosus

Presenza di elementi menandrei

In entrambi i casi, i critici sostengono che il Miles gloriosus riprenda aspetti della commedia nuova di Menandro, recuperando tratti dalle frammentate ΦάσμαΚόλαξ.


ARGUMENTA

Del Miles gloriosus possediamo due argumenta: uno acrostico e uno non acrostico. Dei due, il primo descrive più dettagliatamente la beffa del "foro nella parete" e il nucleo centrale, mentre il primo la situazione di partenza e la beffa finale ai danni del miles. Entrambi i testi permettono di intuire che, a scapito del titolo, il protagonista della vicenda è il servus callidus Palestrione.
Meretricem Athenis Ephesum miles avehit. 
Id dum ero amanti servos nuntiare volt 
Legato peregre, ipsus captust in mari
Et eidem illi militi dono datust.   
Suom arcessit erum Athenis et forat
Geminis communem clam parietem in aedibus, 
Licere ut quiret convenire amantibus. 
Obhaerentis custos hos videt de tegulis,
Ridiculis autem, quasi sit alia, luditur.  
Itemque impellit militem Palaestrio 
Omissam faciat concubinam, quando ei 
Senis vicini cupiat uxor nubere.
Ultro abeat orat, donat multa. Ipse in domo 
Senis prehensus poenas pro moecho luit. 

Meretricem ingenuam deperibat mutuo
Atheniensis iuvenis; Naupactum is domo
legatus abiit. Miles in eandem incidit,
deportat Ephesum invitam. Servos Attici,
ut nuntiaret domino factum, navigat;
capitur, donatur illi captus militi.
Ad erum ut veniret Ephesum scribit. Advolat
adulescens atque in proximo devortitur
apud hospitem paternum. Medium parietem
perfodit servos commeatus clanculum
qua foret amantum. Geminam fingit mulieris
sororem adesse. Mox ei dominus aedium
suam clientam sollicitandum ad militem
subornat. Capitur ille, sperat nuptias,
dimittit concubinam et moechus vapulat.


TRAMA E PERSONAGGI

Il Miles gloriosus ha inizio con l'introduzione del personaggio di
Pirgopolinice (I), seguita da un prologo (II, 1), dall'intreccio (II - IV) e dall'epilogo (V).

Pirgopolinice, miles dall'autostima e la vanità fuori misura si vanta con il parassita Artotrogo delle proprie imprese. 

Si scopre che Pirgopolinice ha rapito ad Atene una ragazza di nome Filocomasia e l’ha portata a Efeso. Il giovane Pleusicle, innamorato di costei, è momentamente impegnato in un’ambasciata all’estero e così, il suo servo, Palestrione, decide di mettersi in viaggio per informarlo di quanto avvenuto. In mare, Palestrione viene catturato dai pirati e donato proprio a Pirgopolinice. Così, divenuto servo nella stessa casa dove si trova Filocomasia, scrive a Pleusicle di recarsi a Efeso. Giunto in Anatolia, il giovane si fa ospitare da un vecchio amico, Periplectomeno, che abita in una casa che ha una parete in comune con quella del miles. Palestrione escogita un modo per far ricongiungere, di nascosto, i due innamorati: buca la parete e garantisce un passaggio da una casa all’altra. Quando Sceledro, il servus di Pirgopolinice incaricato di badare alla fanciulla, si accorge che quest’ultima si trova nella casa del vicino, Palestrione escogita la sua prima beffa: sfruttando il foro nella parete fa in modo che Filocomasia si sposti da una casa all’altra, fingendo di essere se stessa in casa di Pirgopolinice e sua sorella gemella, Giustina, in quella di Periplectomeno. La mulier recita talmente bene la parte da convincere Sceledro di essersi sbagliato

Palestrione decide quindi che è il momento di portare in scena un secondo inganno, questa volta ai danni del miles: l’obiettivo è quello di riuscire a liberare se stesso e Filocomasia, di far ricongiungere costei con Pleusicle e di tornare ad Atene. Sfruttando la vanità di Pirgopolinice, il servus fa in modo che la meretrix Acroteleuzia, fatta passare per moglie di Periplectomeno, finga di essersi innamorata di lui.

l soldato, colpito dalla proposta di una nuova storia d’amore e convinto dall’abile recitazione di Acroteleuzia e dell’ancilla Milfidippa, decide di troncare la relazione con Filocomasia: la cosa è resa più semplice dal fatto che sono appena arrivate da Efeso la madre e la sorella della fanciulla, proprio per portarla a casa. Per rendere meno doloroso l’addio, Palestrione suggerisce al miles di regalare alla fanciulla i gioielli e i vestiti che in passato le aveva donato e, grazie a un’abile messinscena per l’ultimo saluto, riesce a fare in modo di essere anch’egli dispensato dal servizio. Pleusicle compare nelle vesti di un marinaio mandato dalla nave sulla quale è rimasta la madre malata di Filocomasia: Pirgopolinice lascia nelle sue mani la fanciulla. Dopo che Palestrione, Pleusicle e Filocomasia sono partiti per Atene, un servo istruito dal primo dice a Pirgopolinice di recarsi in casa di Periplectomeno, in questo momento assente, per congiungersi con Acroteleuzia.

Entrato nella camera della donna, il miles viene assalito e duramente bastonato per aver violato una casa di non sua proprietà e per aver tentato di sedurre la moglie di qualcun altro. Quando Sceledro lo informa che il marinaio della nave era l’amante di Filocomasia, Pleusicle, Pirgopolinice si rende conto di essere stato beffato ma riconosce di essersi meritato la punizione e augura la stessa a tutti i donnaioli.

Miles

PIRGOPOLINICE
miles (gloriosus)

FILOCOMASIA
mulier

PLEUSICLE
adulescens

PERIPLECTOMENO
servus

PALESTRIONE
servus (callidus)

ACROTELEUZIA
meretrix

SCELEDRO
servus

MILFIDIPPA
ancilla

ARTOTROGO
parasitus


FORTUNA

Bisogna essere chiari: "è dal Miles gloriosus che parte l’avventura comica del soldato
nella letteratura di tutti i tempi” (Cicolella, 2015)

L'Eunuchus
Il Trasone di Terenzio è un Pirgopolinice dai tratti decisamente più umani e moralmente lineari, la cui vanità - dal minore spessore comico - viene “gestita e irrisa” di continuo dal parassita Gnatone, suo infaticabile compagno di scena.

il Teatro Europeo
da Dolce a de Baif

In Italia, Francia, Germania e Inghilterra proliferano traduzioni, rielaborazioni, adattamenti dell’opera plautina, nonché nuovi testi “imperniati sull’ormai proverbiale e antonomastico personaggio” (Santini, 1994).

A Funny Thing Happened On The Way to The Forum

Corneille, Shakespeare e Mozart
Pirgopolinice diventa il Matamore dell'Illusion comique, il Sir John Falstaff delle Merry Wives of Windsor, mentre il suo lato libertino si evolve nella figura del Don Giovanni di Tirso de Molina e in quella di Mozart-Da Ponte.

Pasolini e la Compagnia Teatro Plautino Europeo
Nel Novecento è il turno de Il vantone, a traduzione di Pasolini che rispetta molti elementi della palliata plautina, dalla fabula allo stile. Oggi, le commedie di Plauto sono ancora portate in scena dalla CTPE di Sarsina.

EL SOLDADO FANFARRÓN

Adattamento curato dalla Clásicos Luna Compañía Teatral di Zaragoza


ATTIVITÀ DA SVOLGERE A CASA

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Esercizio

Puoi fissare le tue conoscenze esercitandoti attraverso le attività proposte in e-learning.

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Approfondimento

Approfondimento

Sapevi che i nomi dei personaggi plautini nascondono un significato? Scoprili giocando allo storico videogame arcade "Space Invaders"!

Compiti Autentici

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E se Acroteleuzia ti chiedesse di realizzarle un biglietto da visita, come lo disegneresti? Viola, rosso o blu? Semplice o ricco di effetti grafici?

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© Copyright 2017 - Alessandro Iannella
"Una scaena digitale per il Miles Gloriosus" - Seminario di Didattica del Latino (UNIPI)