Nel contesto del Coordinamento Nazionale 2024 dell’associazione Lend – Lingua e Nuova Didattica, ho tenuto un seminario sul tema dell’impiego dell’Intelligenza Artificiale Generativa in glottodidattica, durante il quale mi sono soffermato in particolare sulle diverse fasi del processo di insegnamento.
La riflessione, già oggetto di un mio contributo scientifico dedicato, propone un’interpretazione dei sistemi di IA Generativa come oggetti transizionali (Winnicott, 1951) ed evocativi (Turkle, 1984, 1995) e osserva l’interazione con tali sistemi come uno spazio transizionale, un’occasione di crescita per il/la professionista, nel caso specifico il/la docente.
Nel contesto del Coordinamento Nazionale 2024 dell’associazione Lend – Lingua e Nuova Didattica, ho tenuto un seminario sul tema dell’impiego dell’Intelligenza Artificiale Generativa in glottodidattica, durante il quale mi sono soffermato in particolare sulle diverse fasi del processo di insegnamento.
La riflessione, già oggetto di un mio contributo scientifico dedicato, propone un’interpretazione dei sistemi di IA Generativa come oggetti transizionali (Winnicott, 1951) ed evocativi (Turkle, 1984, 1995) e osserva l’interazione con tali sistemi come uno spazio transizionale, un’occasione di crescita per il/la professionista, nel caso specifico il/la docente.
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